Festa's profileFESTA MADONNA DELLA NEVEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 17 SAN CRISPINOLA CHIESETTA MADONNA DELLA NEVE SI COMPLETA CON LA POSA DELLA STATUA DI SAN CRISPINO Tra gli eventi religiosi che caratterizzeranno l’edizione 2009 della Festa “Madonna della Neve”, vi è sicuramente la solenne benedizione della statua di San Crispino durante la S. Messa di martedì 14 luglio, alle ore 18,00. La statua sarà poi collocata in una delle quattro nicchie che circondano la Chiesetta “Madonna della Neve” e andrà ad affiancarsi alle tre statue già esistenti dedicate rispettivamente alla Madonna della Neve, a San Giuseppe ed a Sant’Uberto, completando così il ciclo scultoreo dedicato alle figure religiose più care alla frazione di Ravello, paese di vocazione agreste e contadina. Accanto alla statua della Vergine cui la Chiesetta è dedicata e a San Giuseppe, patrono dei lavoratori tutti, si è voluto collocare dapprima la statua di Sant’Uberto, fortemente voluta dall’Associazione locale dei cacciatori, di cui il santo è protettore. Ora il ciclo si concluderà con l’arrivo di San Crispino, patrono degli artigiani della scarpa, in quanto Parabiago è da sempre città leader nella realizzazione delle stesse. In preparazione dell’evento, si riporta la preghiera a San Crispino recitata da Giovanni Paolo II: “O san Crispino, allontana da noi la tentazione delle cose caduche ed insufficienti, insegnaci a comprendere il vero valore del nostro pellegrinaggio terreno, infondici il necessario coraggio per compiere sempre tra gioie e dolori, tra fatiche e speranze, la volontà dell’Altissimo. Intercedi per la Chiesa e per l’umanità intera, bisognosa di amore, di giustizia e di pace. Amen! Alleluia!” Breve biografia di San Crispino, patrono degli artigiani calzolai e ciabattini S. Crispino, il santo protettore dei calzolai e ciabattini, si festeggia il 25 ottobre. Più precisamente, i patroni degli artigiani della scarpa sono due: S. Crispino e S. Crispiniano, i fratelli 'crespi', martiri cristiani che, abbandonate le ricchezze, si misero a predicare il vangelo di Gesù Cristo in terra di Francia. Scegliendo di guadagnarsi il pane risuolando scarpe. I due fratelli finirono i loro giorni in Francia, giustiziati durante la persecuzione di Riziovaro del 287, sotto l'imperatore Diocleziano. Ma, da allora, divennero i protettori dei calzolai e dei ciabattini, che ogni anno, per il 25 di ottobre, ricordano il sacrificio dei due fratelli. Tantissime le presenze di opere d'arte che raffigurano i due martiri, la cui devozione popolare è stata molto forte specialmente nel XV e XVI secolo. Sono moltissime inoltre le testimonianze artistiche legate al nome dei santi firmate da importanti artisti, come quelle della pala che venne commissionata a Martino Spanzotti nel '400. Pala collocata nel Duomo di Torino, nella cappella dei calzolai, dove si trova tuttora.
Permetteteci a questo punto di raccontarvi un aneddoto. Un giorno il Diavolo e San Crispino scommisero su chi fra loro due avrebbe cucito per prima le suole ad un paio di scarpe. Tale cucitura doveva essere fatta " a due", cioé con due aghi posti agli estremi dello stesso filo, facendoli lavorare simultaneamente, ma in senso contrario. Dunque, il Diavolo preparò un filo lungo a sufficienza per cucire entrambe le suole, mentre San Crispino preparò due fili separati, uno per scarpa; accadde così che il Diavolo alla fine si trovò con un groviglio di fili in mano, adirandosi ed imprecando, mentre San Crispino, con tenacia ed estrema perizia, continuava il suo lavoro tranquillamente ed in poco tempo riuscì a cucire la prima suola e poi anche la seconda, vincendo così la scommessa! Questo dimostra che in tutto occorre un minimo di tecnica e di perizia, ma soprattutto .... passione e pazienza. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://festamadonnadellaneve.spaces.live.com/blog/cns!3634E89B41605006!1111.trak Weblogs that reference this entry
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