Festa's profileFESTA MADONNA DELLA NEVEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
FESTA MADONNA DELLA NEVERavello di Parabiago (MI) |
|||||
|
June 20 SEMPRE DI PIù..QUEST'ANNO 6 GIORNI DI FESTA!!!!P R O G R A M M A
Giovedì 9 luglio 2009 Apertura ore 20,00 h. 20,30 S. Messa h. 21,00 Serata rock con il gruppo musicale “FABRYCANTI” Apertura Pesca di beneficenza – Bancarella libri usati
Venerdì 10 luglio 2009 Apertura ore 20,00 h. 20,30 S. Messa h. 21,00 Serata danzante con l’orchestra “PANNA & FRAGOLA” Apertura Mercatino equosolidale h 22,00 Grande Palo della cuccagna alto 12 metri c/o Scuola Materna
Sabato 11 luglio 2009 h. 20,00 Apertura Mostra di Pittura presso il cortile della Cascina Borsani h. 21,00 Serata danzante con l’Orchestra “GIORGIO MATTIS & c.m.i.”
Domenica 12 luglio 2009 h. 11,15 Arrivo Ciclisti con Fiaccola dal Santuario Madonna della Neve h. 11,30 S. Messa solenne all’aperto presieduta da don Serafino MARAZZINI per festeggiare i suoi 30 anni di sacerdozio e animata dal complesso ANGEL’S BAND
h. 12,45 Pranziamo insieme (prenotazione obbligatoria*) h. 13,00 Bancarelle Artigiani e Pittori presso il Cortile Scuola Materna e Cascina Borsani
h. 17,00 S. Messa solenne con la partecipazione della Corale Parrocchiale “Laudar Cantando” h. 20,30 Processione con la Statua della Madonna su carro trainato da ragazzi e ragazze in costume, con l’accompagnamento del Corpo Musicale di Parabiago. Concorso per il miglior “Altarino” alle porte di casa (Iscrizioni in Parrocchia) h. 22,00 Serata danzante con l’orchestra “JOHNNY SAX E OSLAVIA BAND” h. 23,00 Gran Gala’ Pirotecnico (Offerto da MEZZANZANICA S.p.A.)
Lunedì 13 luglio 2009 Apertura ore 20,00 h. 18,00 S. Messa per i defunti h. 21,00 Serata danzante con l’orchestra “MAYA & COMPANY” (intermezzo: Premiazione altarini)
Martedì 14 luglio 2009 Apertura ore 20,00 h. 18,00 S. Messa con la benedizione della nuova Statua di San Crispino (Patrono dei calzolai e ciabattini) h. 21,00 Concerto in onore della Vergine presso la Chiesina “Madonna della Neve” del CORO DILETTO ARMONICO Soprano: Tullia PEDERSOLI Organo: Cristina VENTURINI Direttore: Davide BELOSIO (Al termine estrazione biglietti della Lotteria)
Per tutta la durata della festa sarà in funzione il servizio Bar – Ristorante – Paninoteca – Cherenghito – Creperie E tanti divertimenti per adulti e bambini ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- * per le prenotazioni del pranzo di domenica rivolgersi alla sig.ra Lucia tel. 0331 551776 May 17 SAN CRISPINOLA CHIESETTA MADONNA DELLA NEVE SI COMPLETA CON LA POSA DELLA STATUA DI SAN CRISPINO Tra gli eventi religiosi che caratterizzeranno l’edizione 2009 della Festa “Madonna della Neve”, vi è sicuramente la solenne benedizione della statua di San Crispino durante la S. Messa di martedì 14 luglio, alle ore 18,00. La statua sarà poi collocata in una delle quattro nicchie che circondano la Chiesetta “Madonna della Neve” e andrà ad affiancarsi alle tre statue già esistenti dedicate rispettivamente alla Madonna della Neve, a San Giuseppe ed a Sant’Uberto, completando così il ciclo scultoreo dedicato alle figure religiose più care alla frazione di Ravello, paese di vocazione agreste e contadina. Accanto alla statua della Vergine cui la Chiesetta è dedicata e a San Giuseppe, patrono dei lavoratori tutti, si è voluto collocare dapprima la statua di Sant’Uberto, fortemente voluta dall’Associazione locale dei cacciatori, di cui il santo è protettore. Ora il ciclo si concluderà con l’arrivo di San Crispino, patrono degli artigiani della scarpa, in quanto Parabiago è da sempre città leader nella realizzazione delle stesse. In preparazione dell’evento, si riporta la preghiera a San Crispino recitata da Giovanni Paolo II: “O san Crispino, allontana da noi la tentazione delle cose caduche ed insufficienti, insegnaci a comprendere il vero valore del nostro pellegrinaggio terreno, infondici il necessario coraggio per compiere sempre tra gioie e dolori, tra fatiche e speranze, la volontà dell’Altissimo. Intercedi per la Chiesa e per l’umanità intera, bisognosa di amore, di giustizia e di pace. Amen! Alleluia!” Breve biografia di San Crispino, patrono degli artigiani calzolai e ciabattini S. Crispino, il santo protettore dei calzolai e ciabattini, si festeggia il 25 ottobre. Più precisamente, i patroni degli artigiani della scarpa sono due: S. Crispino e S. Crispiniano, i fratelli 'crespi', martiri cristiani che, abbandonate le ricchezze, si misero a predicare il vangelo di Gesù Cristo in terra di Francia. Scegliendo di guadagnarsi il pane risuolando scarpe. I due fratelli finirono i loro giorni in Francia, giustiziati durante la persecuzione di Riziovaro del 287, sotto l'imperatore Diocleziano. Ma, da allora, divennero i protettori dei calzolai e dei ciabattini, che ogni anno, per il 25 di ottobre, ricordano il sacrificio dei due fratelli. Tantissime le presenze di opere d'arte che raffigurano i due martiri, la cui devozione popolare è stata molto forte specialmente nel XV e XVI secolo. Sono moltissime inoltre le testimonianze artistiche legate al nome dei santi firmate da importanti artisti, come quelle della pala che venne commissionata a Martino Spanzotti nel '400. Pala collocata nel Duomo di Torino, nella cappella dei calzolai, dove si trova tuttora.
Permetteteci a questo punto di raccontarvi un aneddoto. Un giorno il Diavolo e San Crispino scommisero su chi fra loro due avrebbe cucito per prima le suole ad un paio di scarpe. Tale cucitura doveva essere fatta " a due", cioé con due aghi posti agli estremi dello stesso filo, facendoli lavorare simultaneamente, ma in senso contrario. Dunque, il Diavolo preparò un filo lungo a sufficienza per cucire entrambe le suole, mentre San Crispino preparò due fili separati, uno per scarpa; accadde così che il Diavolo alla fine si trovò con un groviglio di fili in mano, adirandosi ed imprecando, mentre San Crispino, con tenacia ed estrema perizia, continuava il suo lavoro tranquillamente ed in poco tempo riuscì a cucire la prima suola e poi anche la seconda, vincendo così la scommessa! Questo dimostra che in tutto occorre un minimo di tecnica e di perizia, ma soprattutto .... passione e pazienza. LA STATUA DI SANT'UBERTOLa chiesetta della Madonna della Neve si arricchisce con una nuova statua
Domenica 19 aprile 2009 è stata solennemente benedetta la statua di S. Uberto, patrono dei cacciatori, durante la S. Messa dei cacciatori svoltasi presso la Chiesetta Madonna della Neve, tradizionale appuntamento che vede i Cacciatori di Ravello riunirsi per ricordare i soci scomparsi. La statua è stata fortemente voluta e donata dalla locale Associazione dei Cacciatori a testimonianza della sua attiva presenza a Ravello. La statua, realizzata in legno dai maestri artigiani di Ortisei (Bz), è stata collocata in una delle quattro nicchie presenti nella chiesetta Madonna della Neve e si va ad aggiungere alla statua della Vergine cui è dedicata la chiesetta ed a quella di San Giuseppe suo sposo.
Breve Biografia di San Uberto
Sant’Uberto è colui che protegge i cacciatori dagli incidenti di caccia e dalle belve feroci, assicurando al contempo un abbondante “raccolto”. La leggenda ne avvolge la prima parte della vita ed infatti non si conosce con precisione il tempo della sua nascita, che comunque risalirebbe intorno al 650 d.C.. Fu di nobile casata, ma il suo destino cambiò quando rimase vedovo alla nascita del suo primo bambino; si racconta che fu la disperazione a gettarlo nelle distrazioni più dannose e soprattutto nella caccia, che praticava smodatamente e sempre, anche nel giorno dedicato al Cristo. Accadde un Venerdì Santo il miracolo, che lo destò dallo stordimento del suo dolore. Un cervo braccato gli mostrò tra le corna una croce luminescente e la voce del Signore gli disse: “Non scordare che la vita eterna è sopra le cose di questo mondo”. Il cervo ebbe salva la vita e in seguito a tale mistico evento, Uberto cedette il titolo, gli armenti e tutto ciò che possedeva, ritirandosi in solitudine nelle Ardenne. Studiò poi teologia e venne ordinato sacerdote, divenendo il principale assistente di San Lamberto al quale nel 706 d. C. succedette come Vescovo di Maastricht: divenne predicatore e si dedicò all'evangelizzazione delle zone orientali del Belgio e fondò la diocesi di Liegi, di cui divenne il primo vescovo; nella cattedrale che fece costruire nella sua nuova sede episcopale fece anche traslare il corpo di Lamberto. March 28 1° riunione organizzativa ... in attesa della prossima "Festa della Madonna della Neve" che quest'anno si svolgerà dal 9 al 13 luglio 2009, si comunica a tutti i collaboratori e volontari che la 1° riunione organizzativa si terrà mercoledì 1 aprile 2009 alle h: 21:00, presso i locali sottostanti la Chiesa. |
||||
|
|